«L’educazione è il momento che decide se noi amiamo abbastanza il mondo da assumercene la responsabilità
e salvarlo così dalla rovina, che è inevitabile
senza il rinnovamento,
senza l’arrivo di esseri nuovi, di giovani.
Nell’educazione si decide anche se noi amiamo tanto
i nostri figli da non estrometterli dal nostro mondo
lasciandoli in balìa di se stessi,
tanto da non strappargli di mano
la loro occasione d’intraprendere qualcosa di nuovo,
qualcosa d’imprevedibile per noi;
e prepararli invece al compito di rinnovare
un mondo che sarà comune a tutti».

Hannah Arendt, Tra passato e futuro