“O Cristo o il niente”
Che augurio di bene possibile quando lo sgomento di guerra, di morte innocente, di sopruso e di ingiustizia sembra avere la meglio sul desiderio di vero, di bello, di positività che abbiamo dentro?
I tempi bui svelano di più la nostra fragilità e impotenza.
“C’è bisogno di qualcuno che ci liberi dal male”, ricordava l’amico Chieffo.
Qualcuno ci ha strappato dal nulla.
Vale la pena riconoscerlo: Cristo è risorto, veramente è risorto!

